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Intervista ai Lothlórien su "Cronache del mezzogiorno" (2007)

Progressive band a Salerno: arrivano i Lothlórien

Da Salerno, ecco il gruppo rock Lothlórien, che presto uscirà con un nuovo album in studio, e che nonostante le difficoltà dell’essere un gruppo musicale del Sud Italia, con tenacia e impegno portano avanti la loro musica.
Come è nato il gruppo?

Abbiamo fondato questo progetto nel 1999, e dopo vari cambi di musicisti siamo arrivati all’attuale formazione stabile: Ilario D’Amato (pianoforte, organo, sintetizzatore, mellotron, voce), Lucio Auciello (voce, chitarre), Gennaro Galise (basso), Mario Villani (batteria, rumori).

Che tipo di musica suonate?

In un panorama critico in cui si aggiungono etichette su etichette, rispondiamo nel modo più semplice, e senza mezzi termini: siamo un gruppo rock. Poi ognuno di noi ha delle inclinazioni particolari, che spaziano dal blues al jazz, al progressive, al cantautorato: diversi stili che senz’altro affiorano nella nostra musica, ma che non la frammentano in un eclettismo esasperato, in mero esercizio stilistico. La ricerca di uno stile personale, di un suono originale e riconoscibile (ma aperto alla sperimentazione e alla crescita) è un fine essenziale del nostro lavoro.

Cosa avete realizzato in questi anni?

Due demo registrate in studio (a Nocera, da Salvatore Salierno), hanno costiuito il punto di partenza del nostro lavoro, entrambe molto apprezzate dall critica, e dal pubblico locale. Sul nostro sito internet si possono leggere le recensioni a questi due lavori. Inoltre, abbiamo girato un primo videoclip, della canzone “Come le foglie”, visibile anch’esso sul nostro sito. Abbiamo ricevuto diversi contatti da etichette discografiche, ma non abbiamo trovato ancora una soluzione interessante, ci stiamo impegnando per riuscire a trovarla presto.

State per realizzare un nuovo lavoro? Come lavorano i Lothlórien?

Sì, stiamo lavorando su del nuovo materiale, nuove canzoni, assai interessanti sul piano musicale, con le quali abbiamo ampliato notevolmente gli orizzonti stilistici dei primi anni. Presto registreremo tutto questo nuovo materiale per l’uscita di un nuovo album. Riguardo alla composizione siamo orgogliosi di essere un gruppo in cui tutti e quattro partecipiamo attivamente alla cura di ogni canzone, indipendentemente da chi abbia avuto l’idea di partenza. E’ un ottimo modo di lavorare, perchè il confronto tra noi permette alla musica stessa di migliorare. Quando arriviamo a registrare qualcosa è il frutto del duro lavoro di tutti e quattro, è molto gratificante, e al tempo stesso unisce molto il gruppo sul piano dell’intesa musicale, ma anche sul piano dell’amicizia, perchè condividiamo un progetto comune.

Qual è il vostro sito internet? Avete altri mezzi per farvi conoscere al pubblico?

Il nostro sito internet è www.lothlorien.it, costantemente aggiornato con informazioni sull’attività concertistica del gruppo, foto, biografia e altro materiale. Inoltre abbiamo uno spazio sul portale my space, dove si possono ascoltare tre nostre canzoni:
www.myspace.com/lothlorien2007.

Parlando di concerti, riuscite ad esibirvi senza problemi nelle nostre zone?

Questo è un tasto un po’ dolente. Al Sud in generale c’è molta disorganizzazione, e pochissime strutture (locali, pub, spazi per concerti) per poter suonare dal vivo, a fronte di una intensa attività musicale. A Salerno e provincia le occasioni non sono molte, ma grazie all’impegno di amici e persone nel settore stiamo suonando abbastanza.

Quando potranno vedervi dal vivo i nostri lettori?

Suoneremo l’11 novembre al Tex, a Cava dei Tirreni. Per i concerti successivi consultate il nostro sito internet. Grazie mille per l’attenzione concessa, salutiamo tutti i lettori di Cronache.

Ai Lothlórien i nostri migliori auguri.

Pasquale Paglietta

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